sabato 28 maggio 2016

Duilio Collutiis è Campione del Mondo ipoudenti



Duilio Collutiis ha conquistato il titolo in Armenia precedendo in classifica Milan Orsag della Repubblica Ceca e il campione iridato uscente Yehuda Gruenfeld di Israele (originario Unione Sovietica)



Grande notizia per il mondo scacchistico italiano! Anche l’Italia ha un campione del mondo di scacchi! Si tratta di Duilio Collutiis, nato a Maratea, 40 anni compiuti il 28 febbraio scorso, e già campione italiano individuale assoluto nel 2002 che ha vinto brillantemente a Yerevan il campionato del mondo per giocatori sordi e sordomuti terminato giovedì 25 maggio.

Collutiis ha preceduto in classifica Milan Orsag della Repubblica Ceca e il campione iridato uscente Yehuda Gruenfeld di Israele (originario Unione Sovietica). Alla competizione hanno preso parte giocatori della Croazia, Serbia, Lituania, Ucraina, Russia e Mongolia. Da vari anni Collutiis primeggiava tra i giocatori sordi e sordomuti ma finora non era mai riuscito a superare i campioni dell’Est Europeo. Questa volta ha ottenuto una grande e meritata vittoria, un importante alloro per la Federazione Scacchistica Italiana (disciplina sportiva del CONI).

I giocatori sordi e sordomuti – così come i non vedenti e i portatori di handicap – hanno sezioni a sé nell’ambito della Federazione Mondiale degli Scacchi (FIDE). La ICCD (International Chess Committee dor Deaf) è stata fondata nel 1949 ed organizza il campionato mondiale e i campionati continentali e partecipa con una propria squadra (composta da giocatori di varie nazioni) alle Olimpiadi degli Scacchi, ovvero i campionati del mondo a squadre.


http://www.sport24h.it

martedì 12 aprile 2016

Giovani Campioni, molto rapidi!

http://www.italychess.com/
Anche quest'anno a Fano dall'8 al 10 Aprile si sono disputati i Campionati Italiani Rapid 2016.
I nostri giovani Roberto Colombo ed Andrea Targetti si sono misurati con la rapidità (punti effettuati/partite giocate)

Giorno 8, i nostri eroi partono con la gara di velocità sui Rapid, Roberto guida una Ferrari del 2001, circuito complesso, open, i suoi avversari conoscono le insidie del tracciato e lo guardano dall'alto in basso. La griglia di partenza lo vede praticamente in mezzo a 104 partecipanti. Sventola la bandierina e subito Roberto prende le distanze dal gruppo di coda grazie ad una manovra sull'avversaria Scarpa (1/1). In curva una sportellata con la IM Olga Zimina lo costringe ai box (1/2) e la ripartenza non è immediata perché all'uscita viene affiancato dall'insidioso Viola (1.5/3) che lo riporta al centro del gruppo. Un sorpasso in rettilineo su Nicolò Pasini (2.5/4) lo porta a vedere il fanalino del MF Lagumina che però lo stringe in curva ricacciandolo poco più indietro (2.5/5). Siamo a poco dalla fine ed all'uscita dalla curva Roberto si avvantaggia su Matteo Sorcinelli (3.5/6) per arrivare ad un testa a testa con il ben più forte Francesco Sorcinelli ma Roby apre il gas e non gli lascia scampo (4.5/7). Grandissimo 5° di fascia (Elo 1800-1999).
Andrea monta invece una Ducati del 2002, circuito chiuso. Parte già alto in griglia e le folle lo acclamano. Due sgasate  in piedi sulla sella alla partenza e già fa mangiare polvere al povero Turcanu (1/1) ma non è lesto a riposizionarsi e l'avversario D'Urbano lo manda sul cordolo (1/2). Andrea rinsalda i nervi superando in curva l'ostico Andreozzi (2/3) e in rettilineo il più lento Serafini (3/4) ma sul finale è costretto a piegare al limite  dell'equilibrio e non regge l'esuberanza del navigato Orfini. Taglia il traguardo con un egregio 4° posto!

Andrea e Roberto in una pausa :-)
Giorno nove, giornata di Riposo per Targetti mentre Colombo modifica la sua Ferrari per la Daytona. Un anello circolare di Blitz con 165 agguerriti avversari e colpi fatti da pura e forsennata velocità su manovre che sfiorano i due secondi. Anche qui Roby brucia gli avversari in partenza scegliendo l'anello esterno si avvantaggia immediatamente su De Sio (1/1) ma non si accorge che anche il GM Efimov ha scelto quella direzione e deve subito frenare per non schiantarsi (1/2). Riprendere la testa è difficile e una sportellata con Sarti gli lascia ulteriori dubbi sul piazzamento (1.5/3). Il nuovo giro però lo vede ben più lanciato e supera Cricca di velocità (2.5/4) ma solo per trovarsi nuovamente chiuso dal FM Mione che se lo tiene dietro (2.5/5). La gara svolta alla sua metà e Roberto cambia marcia, una finta verso l'interno e supera di mestiere due avversari in una volta, Terzano (3.5/6) e Caiazza (4.5/7). Riaggancia i favoriti ma l'esperienza del FM Ranieri lo rallenta ulteriormente (4.5/8) ma ecco che Roberto vede uno spiraglio nell'ultimo giro lasciato dal CM Paduano (5.5/9) davanti al traguardo ha due avversari over 2200 ELO. Roberto ci prova, finta su Rupeni (6.5/10), è sempre più difficile, scarto su Paci (7.5/11) e Roberto taglia il traguardo! Spettacolare 21°assoluto su 165 e terzo di fascia!

giorno 10, ultimo giorno formula classica, il Campionato Italiano Semilampo impegna entrambi. Andrea rimonta in sella su circuito chiuso e Roberto riprende il volante nell'open. Ultime fatiche per i nostri campioni.
Roberto segnala subito una anomalia di carburazione e stenta a tenere a freno il meno qualificato Ciaramella (0.5/1) e si concede un altro rallentamento su Di Marcantonio per riacquistare sicurezza e concentrazione (1/2). Riprende la vettura molto bene e subito prende di volata Michael Marchetti (2/3). Questo gli da grande sicurezza perché aggancia un over 2200, Marco Pangrazi e con una finta lo supera (3/4), grandi energie anche col successivo Campini che nonostante superasse i 2100 elo viene mandato sull'erba (4/5). Troppo il consumo di carburante per Roberto che vede una sosta ai box troppo lunga in cui viene superato dal FM Bentivegna (5/6). Roberto accusa il colpo e cede terreno all'attacco dell'ostico Podetti (5/7). Ma Roberto non demorde, apre la nitro in finale di volata supera Paduano (6/8) e esce dall'ultima curva fronteggiando Gilardone che, nonostante i suoi 2100 e più punti non riesce a tenerlo fermo. Il nostro Roberto Colombo chiude con un 36° assoluto su 212, vice campione italiano di fascia!!!
Andrea dal canto suo non scherzava. Parte subito in velocità sperando in un immediato distacco degli avversari. Tonetto nemmeno si accorge di essere stato superato (1/1) e immediatamente anche Turcanu appare nello specchietto di Andrea (2/2). Lo slancio è enorme, Targetti raggiunge e supera con agilità anche Serafini (3/3) per trovarsi in lizza con Giovagnetti e spende le sue residue energie per metterla ko (4/4). Masera lo affianca e non lo Molla (4.5/5) ma è l'intervento debole di Lazzaro che gli ridà terreno (5.5/6) e anche Conti a breve inizia a respirare dal suo tubo di scarico (6.5/7). Scivola per una Cappella (6.5/8) ma lascia lo sprint finale per il traguardo prendendo Ameri in velocità (7.5/9). Incredibile risultato che lo porta a chiudere come Campione Italiano di fascia U16!!!

Complimenti da tutta Firenze Scacchi ai nostri campioni!
E poi dicono che siamo sempre immobili sulla scacchiera!

Gabriele

domenica 3 aprile 2016

Era una di quelle sere


Venerdì al circolo era una di quelle sere.
Era una di quelle sere che non ti va di stare buttato sul divano, sei stanco per leggere e la televisione manda i soliti culi e facce da..
Era una di quelle sere che il cielo notturno non fa vedere le stelle e se esci a fare una passeggiata parte coi rovesci.
Era una di quelle sere che avresti dovuto esser contento perché comincia il weekend, ma ti rendi conto tardi che per quella sera non hai programmato nulla.
Era una di quelle sere che non trovi nessuno per una partitina perché c'è il Florence by Night
Era una di quelle sere che al circolo non ci doveva essere nessuno e invece ..qualcuno c'era.
Io ero già sul malinconico andante: mi trascino per casa, mia moglie fa il turno di notte, la mimma casca dal sonno... sarà la volta buona che apro una vecchia dispensa e poi glielo dirò al maestro "toh guarda che gli ho tolto la polvere da sopra...".
Era una di quelle sere che ti vedi a fare il bravo ragazzo e l'indomani ti sembra una sera sprecata.

Giulo e Paolo impegnati in un blizzino
Sono le nove e trenta, troppo tardi per uscire di casa... ma arriva una foto in chat.
I maestri al circolo fanno una cosa diseducativa: i blizzini. E il diseducativo salva il venerdì da bravo ragazzo. Mollo la mimma ai nonni e salto in macchina.
Per chi non conoscesse i blizzini parto con una domanda: ma che cax ci fate su questo blog? Ma vi do anche la risposta: partite a 3 minuti + 2 secondi a mossa, tempo ufficialmente chiamato blitz.
Tutto istinto e memoria, non c'è tempo per calcolare.
La partita parte sempre corretta ma ad un certo punto diventa la fiera dell'errore. Quel punto dipende da chi sei tu. La mia svolta alla seconda mossa, quella di un maestro magari alla quindicesima o forse dopo ancora.

Era una di quelle sere in cui Giulio Marmili era ispirato. Le sue partite non svoltavano. La squadra di serie A2, meno i più giovani che spendevano il venerdì sera alla maniera moderna, si alternava sul ring in bianco e nero, ma ad uno ad uno venivano messi alle corde da Giulio... e si che lui è il capitano, ma Lazar, Filippo e Paolo non scherzano.
"E' una di quelle sere dove non vedo niente..." dice Paolo. E la tensione si allenta sull'ultimo finale tra Giulio e Lazar che viene rianalizzato per chi non vede niente la maggior parte delle volte: me.
E si che Giulio conosce i suoi guerrieri, con ciascuno di loro prima del campionato si è messo ad analizzare le loro partite e quelle degli avversari. Sa come giocano, si è andato a spulciare le perle e gli scheletri del passato.


Bent Lasen nel 1998
Era una di quelle sere in cui era nell'aria...
Era una di quelle sere in cui spuma e amaro la fanno uscire. Sicché pezzi in mano Giulio la spara fuori più o meno così: "Filippo... ho visto una tua partita in cui hai vinto di bianco in venti mosse contro un certo Bent Larsen..."
"Quel Larsen?" dice qualcuno.
"Quello dell'apertura?" dice qualcun'altro.
Era una di quelle sere in cui la cosa è così sorprendente che non ricordi nemmeno se tu, se qualcuno o qualcun'altro.
Filippo non risponde, guarda la scacchiera, ha un mezzo sorriso e degli occhi che significano -cosavoetechevidicaerapropriolui- ma senza dirlo.
Così tutti a cercare sullo smartphone ed ecco spuntare la partita del 1992:
La partita si commenta da se... quello che non vi troverete scritto è che Filippo è davvero un signore.
Era una di quelle sere in cui la bomba non bastava, doveva arrivare anche la seconda, come Nagasaki dopo Hiroshima.

Nona Gaprindasvili
"E sì che Filippo ha anche lo scalpo della Gaprindashvili..." esplode.
"L'ex campionessa del mondo?" ribatte qualcuno o qualcun'altro.
E Filippo, come a voler scansare l'occhio di bue: "Eh si ma a gioco corretto sarebbe stata patta."
Uno sportivo oltre che un signore.
Ciao a tutti, spero di reincontrarvi in un'altra di quelle sere.
Gabriele


Il Maestro Filippo Pieri mentre riceve un premio dal nostro presidente
Gabriele Amorellli in occasione di un recente torneo sociale

lunedì 14 marzo 2016

CIS 2016, cissiamo!

CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2016
11-12-13 Marzo 2016
presso Hotel Trendy
VIA PISTOIESE, 833 PRATO (PO)
Serie A2 4
Grazie ai nostri magnifici 6
Firenze scacchi rimane in A2

in ordine di scacchiera
1 Nannelli Paolo
2 Pieri Filippo
3 Marmili Giulio
4 PetrovLazar
5 Colombo Roberto
6 Landi Alberto
RisultatiClassifica


Cissiamo e abbiamo festeggiato!!

lunedì 7 marzo 2016

Campionato Regionale u16 a squadre: di nuovo campioni!

Domenica 6 marzo, nella splendida sala del CRAL MPS a Siena, il Circolo Firenze scacchi ha centrato il massimo titolo regionale in una competizione a squadre per under 16, bissando il precedente successo del 2015.
Il nostro circolo si è presentato al torneo della Federazione Scacchistica Italiana (FSI) con due formazioni una di "veterani" ed una di giovani Under 12 alla prima esperienza in competizioni di questo livello.
La prima squadra "Firenze Rifredi" ha visto schierati Alberto Landi, Roberto Colombo, Andrea Targetti, Lapo Roccanti, Niccolò Settimelli, Livio Amerighi e Filippo Jacini. A contendere loro il primato, le forti ed esperte formazioni di Lucca (3 squadre), Siena (2 squadre), Cecina, Grosseto, per una gara all'ultimo pedone.

Clicca sulla foto per ingrandire
Ogni incontro fra le singole squadre, abbinate tramite un programma software sul computer gestito dagli arbitri, era al meglio di 4 incontri per volta. I nostri giovani sono partiti subito fortissimo, vincendo i primi due turni di gara, poi pareggiando contro la principale antagonista (ASD Lucchese), e successivamente l'impetuosa marcia dei nostri ragazzi ha portato altre 3 vittorie consecutive,  grazie alle quali hanno raggiunto la vetta della classifica.

La seconda formazione,"Vie Nuove", composta dai giovanissimi esordienti (Ettore Manetta, Marco Sullo, Damiano Gori, Claudio Amerighi, Marco Mariotti, Francesco Fonderico), ha dimostrato da subito un grande spirito di gruppo, affrontando ogni partita con impegno e serietà, senza mai perdere l'entusiasmo e la concentrazione necessaria in un evento così impegnativo. Solo la loro scarsa esperienza agonistica li ha privati, all'ultimo turno contro l'inseguitrice ASD Lucchese, di un successo che sarebbe stato meritatissimo nella  categoria Under 12.

Una enorme soddisfazione per tutta l'Associazione Dilettantistica Firenze Scacchi, che grazie ai suoi istruttori ha coltivato e segue con grande cura un vivaio giovanile sempre più numeroso, per tutti i genitori che hanno accompagnato i loro figli alla competizione, seguendone  con entusiasmo ed apprensione ogni mossa, per i due accompagnatori ed istruttori Giulio Marmili ed Alessandro Aversa, che hanno organizzato e capitanato le due squadre.
Una splendida giornata ed una grande dimostrazione di un movimento giovanile scacchistico toscano che, anno dopo anno, cresce sempre più, portando tramite il nobil giuoco un messaggio di sano agonismo e di crescita intellettiva e culturale per le nuove generazioni, in  uno sport in cui Firenze sta senz'altro tornando ad essere leader.

Clicca per ingrandire
Nella foto la squadra vincitrice del torneo. A partire da sinistra: in primo piano Roberto Colombo, Filippo Jacini, Livio Amerighi, Lapo Roccanti. Alle loro spalle, Alberto Landi, Niccolo' Settimelli, Andrea Targetti, il Capitano ed Istruttore Giulio Marmili.


19° Campionato Regionale a Squadre U16 - Team ranking at round 6
Rk
ID
Team
NG
+ = -
Pts
GamPnt
SB MG
1
1
FIRENZE RIFREDI
5
4-1-0
11
17
121.5
2
4
MATTO ALLA PROSSIMA
6
4-1-1
9
18.5
92
3
3
ASD LUCCHESE
6
3-3-0
9
17.5
87.5
4
2
MENS SANA 1
6
3-2-1
8
15.5
62
5
8
ASD LUCCHESE U12
5
2-0-3
6
11
44
6
5
CECINA
5
2-0-3
6
9
40.5
7
6
FIRENZE VIE NUOVE
5
1-1-3
5
10
40
8
9
ASD LUCCHESE U10
5
0-1-4
3
5.5
21.5
9
7
MENS SANA 2
5
0-1-4
3
4
12

Al seguente link è possibile trovare la cross table degli incontri giocati nella manifestazione.

martedì 9 febbraio 2016

Intervista su Reporter

Pubblichiamo l'articolo di Reporter, appena arrivato nelle buche delle lettere del Quartiere 5 sul nostro circolo e in particolare sulle nostre attività rivolte a bambin* e ragazz*.

www.firenzescacchi.it/doc/reporter.jpg
Clicca sull'immagine per ingrandire

lunedì 18 gennaio 2016

Nic c6?

ovvero
Il Provinciale 2016?
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!



Ehi, Nic, ci sei? Vorrei cominciare così:

Carissimi lettori e amici scacchisti: buongiorno!!!

Nicola, lo so... 
Lo so che questo blog lo leggiamo solo io e te... no, non lo legge nemmeno mia moglie, ma fammi sognare un pochino come reporter dal campo!
Era proprio un bel campo di battaglia... facciamo così, dato che non c'eri, ti racconto tutto.
Certo che potevi passare a salutare eh?
Nic, non so che ne pensi te, ma mi sembra davvero un buon numero. Guardando indietro si capisce che tornei provinciali e regionali non piacciono molto perchè, secondo me, la formula obbligatoria di open integrale non è gradita ai primi di tabellone o a chi è alto come elo. Inutile fare finta di nulla...
Quindi dicevamo 25 partecipanti ad una manifestazione che ne conta raramente più di 20.
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!

Nicola, non so se Luca Bariani te lo aveva detto ma lo avevamo organizzato con l'Affrico, il nuovo circolo nato dall'idea di Fabrizio Zanardo, il presidente della polisportiva, un appassionato che voleva aggiungere il nobil giuoco agli sport praticati insieme a loro.
Ti chiedo se te lo ha detto Luca perchè, dal lato nostro, ha preso lui questo incarico e in pratica si è occupato di tutto, io ho solo detto un paio di si al telefono e fatto qualche riunione, un po' di presenza e due firme. 
Comunque, dicevo, s'è organizzato con loro. Francesco Fornai, che frequentava l'Affrico sin da piccolo, sta portando avanti il progetto e ci chiese a suo tempo una collaborazione. Lanciarli con un torneo a casa loro mi sembrava una cosa molto carina da buoni vicini di casa e siamo partiti.

Ah, una cosa Nic. Non so se ti erano arrivate queste voci. Il torneo era stato profetizzato come un crack finanziario terribile e senza pari. E lo sai perchè? Perchè abbiamo pensato di ridurre al minimo l'iscrizione azzerando i premi. S'è pensato: la Federazione prende 9 euro a giocatore più arbitro da pagare, materiali e coppe... Se la sede la mette l'Affrico facciamo l'iscrizione al minimo storico: 25€ per un torneo omologato. S'era anche messo in conto di rimetterci qualcosa ma sai com'è andata?
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!

Il torneo è stato divertente, io ho partecipato a quello Promozione, insieme a Riccardo ed Elia. Si, lo so, il primo lo conoscono tutti come il papà di Alberto. Perchè se qualcuno dice Landi tutti dicono: chi Alberto? No, il papà di Alberto. Bellissima coppia in torneo Nic, vedessi come arrivava ogni tanto Alberto a controllare chè papà non facesse errori! E che rimproveri!
Il secondo tutti lo conoscono invece come Elia, deh, che è uguale a come in effetti si chiama, deh e se no si chiamerebbe in un'altro modo, deh.
All'altro, quello dei forti, hanno partecipato Alberto, anche conosciuto come il figlio di Riccardo... no scherzo, via Nicò era una battuta, come sei serio. insomma, poi c'era Marco Gori, grande tesoriere, che cerca sempre di farseli tutti i tornei che organizziamo, c'era Ivan, quel ragazzo che viene sempre a vie nuove che ultimamente è diventato davvero un osso duro. Ah c'era Nicolò, lui forse non te lo ricordi perchè l'anno scorso era iscritto al DLF ma mi ha chiesto di tesserarsi con noi perchè gli viene più comodo. Si, lo abbiamo visto qualche volta, alto, occhiali e barba, simpatico, new entry al provinciale dell'anno scorso che mi aveva battuto in fondo vincendo la scorsa edizione... Va beh dai, se non ti viene in mente poi te lo presenterò di persona... 
C'era anche Claudio Vari, alto, occhiali e barba, simpatico. Ma noooooo, Nicolò è quello di prima! Claudio è meno alto! Va beh...
Poi c'era anche l'altro Riccardo, si Daconto, quello che al sociale ti chiese con chi giocava il turno e tu gli hai detto "sei di nero con Gabriele Amorelli" e lui ha risposto "e chi e?". Ah ah, mi sono schiantato dalle risate. Legittimo d'altra parte.
Infine, beh, c'era proprio Luca, s'è dato sta bega di arbitrare a Little Tempest e lui ha giocato, ogni tanto un appassionato dovrà anche giocare no?
Ma che inglese! Era Shakespeariano, se preferisci la versione moderna (ma non ti dico di chi) è Little Storm. Ma come non hai capito, Nicola, parlo di Tempestini, si, Alessandro!
Suvvia, non è mica tanto vecchio, un torneo ce la fa ad arbitrarlo! Maddai, scherzo, gli si è dato anche il Florence Move, meglio di così dove dovevamo cascare?
Insomma 7 in uno, 3 nell'altro...
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!

Insomma, sai com'è finita? No, non te lo dico subito prima due o tre chicche. 
Nell'open integrale non ho visto granchè, giocavo il mio e ho potuto vedere solo chi ha fatto più tardi di me. La prima sera, per esempio, ho lasciato Ivan e Stefano Del Giudice su un emozionante finale di Torre e Re. Un pedone Ivan e due uniti Stefano, il cambio ha lasciato una patta. Poi c'è stato il derby di Ivan e Niccolò, poco prima che cominciasse Ivan mi fa "Gabriele, noi si gioca sempre insieme, io so a memoria il suo repertorio e lui sa a memoria il mio". eh Nicola, come sarà finita? Patta!
Gori, invece ci è scivolato su Rufolo! No, no, non lo ha schiacciato, ma che hai capito? 
Non ricordo granchè d'altro eccetto il mitico Alberto che ha fatto il falegname. Eh si, ha piallato tutti.
Va beh hai capito il finale: 
Ti segnalo Nima Shafiei secondo, allievo di Del Giudice che supera il maestro... beh almeno in questo torneo.
Terzo un ragazzo che viene da lontano perchè da loro le coppe non le danno: Saverio Mininni.
Alberto primo con 5 su 5 si candida candidamente candidato maestro. Ma tutto ciò era stato profetizzato da Lazzaro.
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!

Il Promozione?
La prima partita l'ho giocata con Riccardo.
Nic, servono alcune premesse.
Abbiamo cambiato tre spazi durante il torneo. L'ultima partita è stata fatta nei locali del bar in cui si fece la cena sociale, bellini davvero. Le precedenti negli spazi della palestra ai margini del campo da basket, un po' gelida in questo strano inverno tanto che l'arbitro s'era portato un termometro per verificare la possibilità di vita all'interno della stanza. Ma la prima partita, e qui arrivo al dunque, s'è fatta nell'accogliente teatro sede del Glue, localino inn. Sulle pareti c'erano delle serie fotografiche... proprio sulla parete di fronte a me c'era una modella nuda. Indubbiamente era fatto a posta. E su questa ho pattato. Non menzionerò il fatto che potevo guadagnare un pedone facilmente, non menzionerò il fatto che ho lasciato un pezzo in presa, non menzionerò il fatto che ho guadagnato un pezzo, non menzionerò il fatto che l'ho restituito come un deficiente e non menzionerò che Riccardo mi ha regalato la patta sul finale che Alberto avrebbe vinto bendato. Menzionerò solo la modella nuda che mi guardava dalla parete suggerendomi la mossa sbagliata: patta.
Ora non vorrei fare lo sborone ma questa patta ha fatto si che Riccardo guadagnasse la sua prima coppa da terzo posto, Silvano Ferrone, uno dei favoriti al torneo (favoriti di Elia come mi aveva detto precedentemente lui stesso), portasse a casa un amaro secondo posto e che io, non fallendo più o quantomeno fallendo meno dei miei avversari, portassi a casa il primo e la categoria di 3N.
1+1=2+2=4
si, torna: SUCCESSO PER FIRENZE SCACCHI!!!!!

Insomma, caro Nicola, ti ho raccontato sto torneo, che mi dici tu? Si, lo so, non ti ho lasciato parlare un secondo...
Come dici? Come scusi?
Lei non è Nicola?
Ah, scusi... scusi, ho sbagliato numero!

Gabriele

mercoledì 13 gennaio 2016

Torneo di fine corso

In ricordo di una bella serata e dell’attività didattica svolta a fine anno 2015 dal nostro circolo con i corsi per principianti svolti nelle sedi di Vie Nuove e SMS Rifredi,  pubblichiamo le foto del torneo di fine corso che si è svolto ieri sera 12 gennaio alla SMS Rifredi.

Una bella e divertente serata in amicizia e armonia il cui valore va ben oltre il fatto agonistico: il loro primo torneo semilampo.

Da parte di tutti i soci di A.D. Firenze scacchi i nostri complimenti agli allievi per il livello di gioco raggiunto, un ringraziamento a tutti per la partecipazione,  un invito a frequentare il nostro circolo e un augurio per continuare a migliorare nel gioco.
Buon 2016 a tutti! 



sabato 19 dicembre 2015

Finito un anno... se ne fa un altro!

Cari soci, simpatizzanti e simpatizzanti-soci,

Volge al termine l'anno 2015.
Il tempo corre così veloce che scommetto che l'anno già non ve lo ricordate più.

Ci siamo visti qualche sera in sede, s'è fatto un evento grande... e poi che s'è fatto?
Facciamo così, ve lo ricordo io il 2015.


"Qualche" torneo per tutti i gusti:
  • Per i più tradizionalisti, abbiamo fatto il Provinciale insieme agli amici del DLF.
  • Per i più allegroni, abbiamo fatto non uno ma ben due tornei sociali (1-2), ragazzi, il secondo da oltre 40 persone, non si era mai sentito un sociale così!
  • Per i più golosi, abbiamo fatto un semilampo mangiato manicaretti da favola a Santa Brigida con la simpatica Sig.ra Angela.
  • Per i più piccoli ben quattro tornei non omologati. (1-2-3-4)
  • Per i più sportivi, abbiamo fatto un semilampo strutturato come un gran premio a tappe.
  • Per i più romantici, abbiamo fatto un torneo pensato serale, il Florence by Night.
  • Per i più epici c'è stato il Florence Move IV edizione ancora in una sede nuova.

"Qualcosa" per diffondere:

"Qualcosa" per migliorarci:

"Qualche" momento d'aggregazione:
  • CIS, 4 squadre, una addirittura promossa in A!! Quale miglior modo di festeggiare che una cena a pizza ed hamburger.
  • Giovanili U16 i nostri ragazzi hanno fatto ottimamente.
  • Saluto a Tony! Tutti a cena perchè noi non dimentichiamo chi contribuisce fortemente al bene del Club.
  • La consegna dei diplomi ai soci meritevoli mi ha divertito tantissimo.
  • La/le cene sociali (ancora in tempo per aggregarsi... aggregati anche tu alle nostre fantastiche cene, che aspetti ad aggregarti? il libretto delle istruzioni dell'ikea?)


"Qualche" ingrandimento:
  • Due sedi.
  • Una biblioteca di centinaia di libri, non decine, non alcuni, centinaia, l'uno con l'arrocco cordo dietro.
  • Ampliato tantissimo il parco materiali di scacchiere, pezzi, orologi ma anche murali, scacchiere per bambini, formulari, segnaposti, segnalini, segnatavoli, segnafòppiù è perchè l'elenco è immenso.

"Qualche" numero:
  • Si movono insieme al Florence Move 8000 € in ingresso e uscita: 16 0-0-0 totale.
  • Si danno alla FSI circa 5000 € di tessere, omologazioni, gabelle, dazi e pizzo.
  • Ai nostri istruttori arrivano rimborsi per circa 5000 € anno totali.
  • I nostri istruttori incontrano circa 250 bambini diversi.
  • Si pagano stipendi al consiglio direttivo per un po' meno di 0€ (in lettere: zero)
  • 1 denuncia presa dal Presidente per l'impegno profuso durante l'anno.
  • 0 gli sponsor.

Come è possibile tutto ciò? Si chiederanno i miei piccoli lettori...
Semplice: amministriamo le vostre quote sociali e le vostre donazioni.
Spero giudichiate bene il nostro operato, non tanto il mio, che sono un chiacchierone scribacchino, ma quello dei tanti soci meritevoli che hanno preso l'impegno di amministrare una parte dei beni dell'associazione per raggiungere gli scopi elencati sopra.

Vogliamo un 2016 bello come il 2015?
Se la risposta è "si"...                 ...allora è il momento di tesserarsi.
Se la risposta è "chissenefrega"  ...allora è il momento di tesserarsi, stronxx.!
Se la risposta è "no"...                ...allora è il momento di tesserarsi... altrove.
In pratica, avete capito: è il momento di tesserarsi.
Troverete più informazioni sul nostro sito se vorrete fare un bonifico, o basterà incrociare un membro del direttivo mentre ha un blocchetto di ricevute in mano.

un abbraccione a tutti,

Gabriele Amorelli
Presidente di A.D. Firenze Scacchi

venerdì 18 dicembre 2015

Tre libri sotto l'albero


Teoria delle ombre
Paolo
Maurensig
Adelphi 

    
La mattina del 24 marzo 1946 Alexandre Alekhine, detentore del titolo di campione del mondo di scacchi, venne trovato privo di vita nella sua stanza d'albergo, a Estoril. L'esame autoptico certificò che il decesso era avvenuto per asfissia, e che questa era stata provocata da un pezzo di carne conficcatosi nella laringe - escludendo qualsiasi altra ipotesi. La stampa portoghese pubblicò la versione ufficiale, e il caso fu rapidamente archiviato. Da allora, però, sulle cause di quella morte si sono moltiplicati sospetti e illazioni. Qualcuno ha insinuato che le foto del cadavere facevano pensare a una messinscena; qualcun altro si è chiesto come mai Alekhine stesse cenando nella sua stanza indossando un pesante cappotto - senza contare che il defunto aveva un passato di collaborazionista, e che i sovietici lo giudicavano un traditore della patria... Con il fiuto e il passo del narratore di razza, e con la sua profonda conoscenza del mondo degli scacchi ("lo sport più violento che esista", ha detto uno che se ne intendeva, Garri Kasparov), Paolo Maurensig indaga sulla morte di Alekhine cercando di scoprire, come dice Kundera citando Hermann Broch, "ciò che solo il romanzo può scoprire".



Pessima mossa, maestro Petrosi
Fiorelli Paolo
Sperling & Kupfer


È una calda mattina di giugno a Urbavia, amabile cittadina del Centro Italia che vanta una splendida basilica cinquecentesca e un'impareggiabile ricetta a base di cinghiale. L'attenzione è tutta per le battute finali del torneo di scacchi organizzato dalla locale Confraternita scacchistica. Il Grande Maestro Achille Petrosi ha già fatto la sua mossa e, rompendo il silenzio in sala con il cigolio della sua poltroncina, sta aspettando irrequieto quella dell'avversario, che a dire il vero non si è ancora presentato. Quale imprevisto può aver trattenuto il Conte, uno dei favoriti alla vittoria? La risposta arriva poco dopo, quando l'uomo viene trovato senza vita nella sua villa, ucciso a coltellate. Turbato dalla morte del collega, Petrosi decide di indagare sull'accaduto con le poche armi che possiede: una spiccata propensione al pensiero logico, una grande curiosità e una conoscenza profonda del proprio piccolo mondo. D'altronde, ogni partita di scacchi non è forse un romanzo giallo in cui un Re viene assassinato, e bisogna capire come? Muovendosi tra la sua Urbavia e Cannes - dove affronterà la partita della vita - tra strozzini e trafficanti d'arte, Petrosi cerca, esplora, interroga (e s'interroga). Lo aiutano una mamma invadente, una studentessa russa che fa la badante ma sogna di diventare campionessa, un collega albanese che cerca fortuna in Italia. Ne emerge un quadro di invidie, gelosie e rivalità, in cui la verità sull'omicidio si rivelerà sorprendente e... paradossale.


Il sacrificio dell'alfiere. L'alfiere cattivo
Sala Stefano
Editore    LE DUE TORRI  


Il sacrificio è forse il tema tattico più spettacolare del gioco degli scacchi. Tramite di esso sono state scritte pagine indimenticabili nella storia del Nobil Gioco. Come dice il suo nome, consiste nel sacrificare volutamente un pezzo del proprio schieramento al fine di ottenere un vantaggio spesso decisivo. La scelta se accettare il sacrificio o rifiutarlo, impedendo in questo caso il suicidio del pezzo sacrificato, crea come ogni scelta, sia negli scacchi che nella vita (di cui gli scacchi sono la chiara metafora) delle conseguenze per il giocatore avversario. Giorgio, il protagonista, dovrà sperimentarlo sulla sua pelle perché il limite fra la vita e la morte non è nel nostro arbitrio.

martedì 24 novembre 2015

Nannelli Campione Regionale blitz 2015!

Il nostro Paolo Nannelli vince
a Montecatini Terme
il  Campionato regionale toscano blitz 2015
Con 8,5 punti su 11. - 40 giocatori.

Risultati e classifica su Vesus

E' pratese il campione regionale toscano a tempo rapido.
E' un amatissimo Maestro.
E' un simpatico ricciolone.
E' uno di noi.

E' PAOLO NANNELLI!!!!

Per chi fosse ancora interessato a cose sciocche come i risultati, ha fatto 8,5 su 11, che è come prendere 10 in una versione di greco, alzare di 6 centimetri la colonnina dell'esperimento di Torrricelli o prendere in testa una cassetta di 12 mele di Newton.

Prima di innescare stupide malelingue vorrei segnalare l'ottima performance del Circolo Pratese. Marco Caprino, i Bettazzi e l'allegro gruppo dei nostri vicini di casa sono stati, a mio avviso, i migliori inseguitori del campione prendendo l'equivalente voto di nove meno e otto più più in latino che è un po' più facile del greco ma comunque più difficile dell'italiano.

Ma, ahimè, la città esulta per il top.
L'istinto e la velocità di esecuzione sono fondamentali a tempo rapido trasformando la quiete delle 64 caselle in una sparatoria da far west così anche la città si è unita in questa confusione veloce per festeggiare il suo campione.
Gli autobus si sono messi di traverso per le strade e la gente ci ballava sopra, i motorini sfrecciavano con 4 o 5 persone sopra sventolando l'effigie del campione, altri, per l'emozione, rovesciavano i cassonetti per strada e gli davano fuoco, altri sparavano in aria.
E non era Napoli all'ora di punta.
Era la festa di Prato per Paolo.
Siamo andati ad intervistare alcuni elementi chiave e abbiamo scoperto che il successo di Paolo era già scritto dal destino.

"Non è molto intelligente ma si impegna molto" dicevano le maestre di scuole.
"si sapeva che era un tipo da competizione veloce" dicevano le compagne di comitiva.
"questo ragazzo arriverà in alto" diceva l'ascensorista.

Tutti segnali che si sono concretizzati nella sua incredibile vittoria.

Tutto il Circolo di Firenze Scacchi, che ha l'onore di annoverarlo tra i soci, si unisce nelle congratulazioni a Paolo.
Grande Paolo, continua così!

Gabriele Amorelli
Presidente A.D. Firenze scacchi

Segnaliamo articolo del Tirreno, finalmente un po' di interesse da parte della stampa per il nostro amatissimo gioco. Clicca su questo LINK

mercoledì 4 novembre 2015

Un successo!


 FLORENCE MOVE 2015 IV EDIZIONE

187 partecipanti!

Duilio Collutiis vince il Torneo Master
Francesco Podini vince il Torneo A
Vladimir M. Pashkov vince il Torneo B 
Francesco Cacchiani vince il Torneo C


Risultati e classifiche

Master
Open A
Open B
Open C

Foto della manifestazione


Carissimi lettori,

il weekend che comunemente chiamiamo "dei morti" è stato per noi il più "vivo" dell'anno.

Faccio un passo indietro.
Una task force, che ringrazio, composta da due Luca, un Fabio, un Marco, un Giulio, uno Stefano, un Alessandro un Nicola Sergio e un Sergio senza Nicola, si è riunita per mesi alla ricerca di luoghi, materiali, convenzioni, bandi, fondi e giocatori per comporre l'evento di punta del nostro Club:
FLORENCE MOVE 2015 IV EDIZIONE


Faccio un passo avanti.
Grande record di presenze nella Sala De Vecchi dell'Istituto Geografico Militare; vicinissimi ai 190 partecipanti. Molti affezionati sono infatti tornati per la quarta volta, molti si sono presentati per la prima, incuriositi dalla fama che pian piano sta creando attorno a sè l'evento.
Tanti i paesi rappresentati, ne cito solo alcuni: Italia, Russia, Olanda, Austria, Francia, Brasile e Campi Bisenzio. Vince l'italianissimo Duilio Collutiis, campano di origine e toscano di adozione. I campioni si riconoscono anche da questo, d'altra parte io sono campano di madre e toscano di figlia.

Faccio mezzo passo indietro, proprio dentro l'evento.
Sebbene si sia giocato con bianco e nero, se ne sono viste di tutti i colori.
Lorenzo che fa rifare i turni agli arbitri prima ancora di sedersi a giocare.
Fabio si fa infilare il re perdendo la torre... per poi scoprire che era la mossa giusta per promuovere il pedone avanzato con uno scacco di scoperta.
Duilio che recupera partita, punti e torneo in ultimo incontro sotto di due pedoni .
Elia che, alla cattiva mossa finale dell'avversaria, gentilmente le dice "Deh, sarebbe matto...", preannunciandole la sua mossa seguente.
Maziar che incontra un ragazzino piccolo piccolo ma tremendo che gli da filo da torcere fino alla fine chiudendolo in una patta.
Simone che colleziona patte da over 2100 punti.
Esordio del giovanissimo Lapo Roccanti che, nonostante l'inesperienza porta a casa qualche punto.
Francesco abbiamo dovuto quasi convincerlo a venire, si è tesserato un po' controvoglia e poi ha vinto l'Open C.
Premiazione da Oscar per Roberto che, oltre all'ottimo piazzamento si Candida Maestro.
Manca un pelo ad Alberto dalla bellissima performance.
Manca un capello alla performance FIDE di Alessandro.
Un diavolo per capello a Paolo dalle ottime prestazioni.
Pochi capelli e qualche cappella per Giulio.

Scherzi a parte, all'ombra di Monte Morello ci siamo divertiti un monte Everest.
Non solo scacchi in questi tre intensi giorni, bellissima la visita guidata da Sergio Panella alla biblioteca secolare dell'istituto, allegro lo scambio di battute nell'intervista a Paolo Fiorelli, in occasione dela presentazione del suo libro.
Ho già citato prima e ringraziato più volte le persone che hanno partecipato con il loro lavoro a rendere tutto questo possibile ma ci tengo a farlo ancora una volta, un forte grazie agli arbitri: Alessandro Tempestini, Paolo Saltalippi, Gabriele Stilli, Max Storelli.
Per citare brevemente il discorso dell'Assessore Andrea Vannucci, che ci segue da più edizioni, aggiungo solo che Firenze Scacchi e Firenze Città sono ormai legate da un connubio di bellezza e bravura organizzativa.

Il Florence Move non finisce qui se continuerete ad esserci voi appassionati.

Grazie!
Gabriele Amorelli
Presidente A.D. Firenze Scacchi



Duilio Collutiis vincitore del Torneo Master Florence Move 2015


La sala pensante

Foto ricordo degli organizzatori

Foto della manifestazione